A Spotorno tra i vigneti di Riccardo Sancio che si specchiano sul mare

Lungo la Via Aurelia, da Bergeggi al Golfo di Spotorno

Benvenuti al Food (e al wine) arriva a Spotorno, vera perla della Riviera Ligure di Ponente in provincia di Savona, antico borgo marinaro che fa parte del Golfo dell’Isola insieme ai comuni di Bergeggi, Vezzi Portio e Noli. 
La nostra destinazione è la Cantina Sancio, che ha sede proprio a Spotorno, sulle alture della cittadina, in via Laiolo 73 e vi consigliamo di arrivarci da Savona percorrendo l’Aurelia per vivere tutta l’emozione di uno degli scorci più belli della Liguria.
Dopo aver superato Vado Ligure, l’antica Vada Sabatia romana e le spiagge di Bergeggi, piccolo comune rivierasco aggrappato alla collina sopra la linea di costa, la strada affronta alcuni tornanti e poi, dopo una curva in discesa ecco apparire l’isola di Bergeggi, vicinissima, perennemente coronata dal volo di gabbiani, in una visione che apre il cuore, con lo sguardo che poi si allarga alla cornice del golfo di Spotorno con la lunghissima spiaggia del Merello ad accompagnarci verso il borgo.
Qui il paesaggio è straordinario. L’isola, che conserva ancora nella sua sommità i ruderi di un antico faro romano, è parte di una bellissima riserva marina protetta, a poche centinaia di metri dalla costa ma circondata da fondali profondi ricchissimi di biodiversità. La spiaggia è bellissima, il mare ha un colore turchese unico. Ma a Spotorno non c’è solo mare e lo scopriremo proprio con Riccardo Sancio.

Cantina Sancio: vini liguri DOC tra le antiche fasce di muretti a secco UNESCO e il mare 

Arrivati a Spotorno bisogna prendere la via della collina e salire con decisione, lasciando gli ultimi condomini per ritrovarsi tra oliveti e frammenti di macchia mediterranea finché non si arriva dopo un brevissimo tragitto alla Cantina Sancio e al suo parcheggio con affaccio sul Mediterraneo: in posizione dominante, dalla collina a fianco al Castello Vescovile di Spotorno, dove anticamente la popolazione si rifugiava dalle scorribande dei pirati saraceni, la famiglia Sancio conduce l’Azienda Agricola dalla quale escono vini DOC di qualità che rappresentano la migliore tradizione ligure: Pigato, Vermentino, Rossese e Lumassina, insomma, i superclassici, vera essenza di Liguria.
Parliamo di vini di altissima qualità che si abbinano alla perfezione con la cucina ligure di questo tratto di Riviera che, accanto alla cucina di pesce con il pescato locale, comprende una cucina di terra piena di profumo, dal pesto alle torte di verdure, dai frisceu alla farinata, dalle verdure ripiene ai pansoti. 


Da 500 a 45.000 bottiglie: una famiglia, tre generazioni, una scelta

Qui incontriamo Riccardo Sancio, un concentrato di passione e professionalità e di amore per questa terra che lui e la sua famiglia hanno saputo valorizzare, in anni nei quali in Liguria si abbandonavano fasce e terreni per concentrarsi sull’economia turistica del mare. E proprio nelle sue antiche fasce in muretti a secco, definiti dall’Unesco nel 2019 patrimonio culturale immateriale dell’umanità, si distendono come un ricamo al sole i filari delle vigne Sancio. 
Una spruzzata di descrizioni delle lavorazioni: le uve vengono raccolte manualmente in apposite cassette areate e conferite in cantina nel più breve tempo possibile, dove, dopo una prima ispezione visiva, vengono pesate e convogliate in vasca (criomacerazione per le uve bianche o vinificazione uve rosse) o nella pressa per la spremitura soffice (vinificazione in bianco).
Le fermentazioni avvengono in vasche inox a temperatura controllata, per i vini rossi con rottura ripetuta del cappello con rimontaggi e ossigenazione. L’affinamento dei vini bianchi viene effettuato sulle proprie fecce fini. L’imbottigliamento avviene in azienda con imbottigliatrice a nove rubinetti FIMER con depressore per creare il vuoto pre-tappatura.

Ed eccoci con Rik Sancio che racconta con entusiasmo la storia della cantina: “Le radici delle nostre vigne affondano nei terreni di Cappellania, località sulle alture di Spotorno dove, quasi 50 anni fa, mio padre Mario inizia a curare le prime vigne e fonda la prima cantina per la produzione del Pigato, che allora, in onore dei terreni su cui appunto sorgeva, chiama “Azienda Cappellania”. Agente di commercio nel settore dei vini, papà Mario abbandona presto il lavoro di rappresentante per dedicarsi a tempo pieno e con grande passione alla sua azienda con il desiderio di vederla crescere e maturare”.
Con la costruzione della nuova cantina (circa 300 mq) nel 1995, l’azienda inizia a dotarsi delle prime attrezzature, tra cui le vasche termo condizionate per la produzione dell’amato Pigato.
Continua Riccardo Sancio: “Con il passare degli anni, la passione per il vino, l’esperienza acquisita, il rispetto per il territorio e la dedizione delle persone che vi lavorano consentono all’azienda di continuare a crescere. Nel 2000 l’azienda diventa SANCIO AZIENDA AGRICOLA con circa 6 ettari attuali che ospitano diversi vigneti posizionati in luoghi suggestivi della nostra meravigliosa striscia di terra affacciata sul mare: Spotorno, Vezzi San Giorgio, Orco Feglino, Finale Ligure e Celle Ligure.
Nel 2006 la cantina si amplia fino a coprire 600 mq. E arriva il mio turno, arriva il momento di scegliere se seguire le orme di papà Mario o cedere alla certezza di un lavoro sicuro sotto l’aspetto remunerativo come impiegato in un’azienda così poco vicino alle persone e all’ambiente. Oggi sono felice di aver scelto il rumore del mio mare, i miei caruggi, i profumi e i suoni della terra e il lavoro all’aria aperta nella mia azienda. E dalle prime 500 bottiglie di Pigato prodotte da papà oggi l’azienda di famiglia è in grado di produrre circa 45.000 bottiglie!”.
Da queste parole si può capire come la passione autentica sia il vero motore per raggiungere grandi risultati, una passione affiancata da questo ambiente unico e dalle caratteristiche dei suoli particolari di queste fasce strappate alla montagna: il mare è sempre lì, accanto al nostro sguardo, con il suo profumo, le sue brezze, il suo vento, a volte tempestoso, con il salino che ti accarezza la pelle. Dove il vigneto o gli oliveti lasciano spazio alla natura autoctona, emerge prepotente in ogni centimetro una qualche pianta della macchia mediterranea, dal mirto rigogliosissimo al timo e al rosmarino selvatico, e dove c’è posto per gli alberi troviamo pini d’Aleppo,  lecci, querce. Un vero spettacolo. 

Un Pigato per l'Ospedale Gaslini di Genova: quando il vino diventa solidarietà

Quando due entusiasti (che quando fanno volontariato lo fanno veramente) si incontrano può nascere di tutto: e così, con una mia etichetta e un grande vino di Sancio, il pigato “Castellania”, e grazie i tantissimi che hanno voluto prenotare questa bottiglia numerata mandandola esaurita in pochissimi giorni, è nato un progetto importante a favore Gaslinisieme, per l’ospedale dei bambini, a sostegno dell’Ospedale Gaslini di Genova.
L’estate si avvicina... e forse nasceranno nuove idee. 

Cantina Sancio 
Via Laiolo 73 - 17028 Spotorno (SV) - Italy 
+39 019 2217801
cantinasancio@libero.it
https://www.cantinasancio.it/

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